Awareness e consideration orientano il progetto. Ogni format viene collegato a una funzione.

VAILLANT / DENTRO LA GARA · 2025
Il comfort non si vede.
Facciamolo sentire.
Dal brief alla linea che attraversa la casa: come abbiamo tradotto tecnologia, persone e sostenibilità in una proposta di contenuti.Content strategy · Art direction · Grafica · Video
Proposta di gara, ottobre 2025.
IL VIDEO / PRIMA DI TUTTO
La casa si vive.
Al comfort
pensa Vaillant.
Una linea luminosa collega gesti, stanze e affetti. Il prodotto si racconta attraverso quello che rende possibile.
La tecnologia resta dietro le quinte.
Il benessere entra in scena.
01 / LA RICHIESTA
Due marchi.
Una categoria.
Due voci.
La gara del Gruppo Vaillant mette sul tavolo una domanda precisa: costruire due comunicazioni riconoscibili per Vaillant e Hermann Saunier Duval. Entrambi parlano di riscaldamento e comfort. Il modo di farlo deve esprimere due posizionamenti diversi.
Qui seguiamo Vaillant: un brand premium, tecnologico e attento alla sostenibilità. La proposta deve far percepire questo valore nei contenuti social, rivolgendosi sia alle persone che abitano la casa sia ai professionisti che aiutano a scegliere e installare le soluzioni.
La sfida per noi è trasformare caratteristiche tecniche in ragioni di interesse. Con una content strategy, format riconoscibili e sample abbastanza concreti da far vedere come potrebbe funzionare.
Il beneficio deve essere leggibile anche per chi non conosce il vocabolario degli impianti.
Autorevolezza, innovazione e vicinanza guidano tono e direzione visiva.

02 / DENTRO IL TARGET
La stessa casa.
Due punti
di vista.
Nel documento di lavoro il team distingue chi sta ristrutturando e cerca comfort, qualità e controllo dei consumi da chi progetta e installa: persone con domande diverse, che si incontrano nella scelta finale.
Per il proprietario la complessità può diventare una barriera: quale tecnologia scegliere, di chi fidarsi, che cosa cambia nella vita di tutti i giorni? Il professionista cerca supporto, informazioni utili e competenza con cui lavorare.
La ricerca su competitor, posizionamenti e leve porta a una direzione: tenere insieme eccellenza tecnologica e esperienza umana. La tecnologia può diventare comprensibile attraverso un gesto, una persona, un momento di casa.
03 / SMART HAPPENS
Dare una forma
a quello che
si sente.
Il comfort è difficile da fotografare. Possiamo mostrare una pompa di calore, ma il motivo per desiderarla abita altrove: nel muoversi a piedi nudi, nel riposo, nello stare bene insieme.
Alessia Pala propone una linea sottile che attraversa la casa. Il verde richiama il brand e il movimento lega le scene. Andrea Trivella e Veronica Mercatali lavorano sul parallelismo tra il calore della famiglia e quello reso possibile dalla tecnologia.
La linea diventa il filo narrativo. Il suo vantaggio progettuale è dare continuità a immagini diverse e rendere presente la marca senza interrompere il racconto con una spiegazione tecnica a ogni scena.
Entrare in casa.
La sensazione domestica introduce il tema prima delle caratteristiche del prodotto.
Seguire il verde.
Il percorso luminoso dà continuità e una firma visiva al film.
Legare i due calori.
Il copy connette l’esperienza familiare al comfort degli ambienti.
Far sentire il momento.
Il confronto interno porta alla versione sonorizzata con il copy aggiornato.

04 / DAL CONCEPT AL FEED
Una bella idea.
Poi un sistema
di contenuti.
La presentazione mette in relazione leve, pubblici, canali e formati. Accanto al film, il team sviluppa proposte che raccontano prodotti, competenze e sostenibilità da angolazioni differenti.
“Powered by People” dà un volto al know-how. Gli evergreen mostrano i prodotti e i benefici. “Green Engineered” porta concetti più complessi dentro un carosello. Il risultato di gara è un insieme di esempi visivi con un ruolo preciso nel piano editoriale.






Creatività e mockup sviluppati per la presentazione di gara. Persone, testi ed elementi di interfaccia nei sample sono dimostrativi; non sono testimonianze raccolte né risultati social misurati.

05 / IL LAVORO CHE NON SI VEDE
Una linea semplice.
Parecchie scelte
dietro.
Quando il concept arriva alla produzione, Matteo Speciale porta un vincolo concreto: le clip devono consentire di integrare la linea nei tempi disponibili. Servono movimenti contenuti e ambienti compatibili, così da mantenere continuità tra le scene.
Il team lavora su selezione delle riprese, intensità della scia, colore, copy e sound. La versione A1 apre il confronto; la A3 aggiunge sonorizzazione e testo aggiornato. Un ultimo feedback chiede di eliminare un filtro: il file viene sostituito.
Anche la grafica passa da varianti a selezione. Valentina Righetti propone più layout; Alessia privilegia semplicità e pulizia e chiede soggetti riconoscibili come installatori o progettisti. La fotografia deve portare l’informazione giusta, oltre all’atmosfera.

06 / DALLA PROPOSTA AL LAVORO QUOTIDIANO
Il feed è bello.
Adesso chi
lo fa vivere?
La gara comprende anche programmazione, ruoli, presidio e misurazione. Il pitch organizza il mix di reel, caroselli, ritratti e stories e propone il collegamento tra piano organico e paid.
Michèle Maderna riordina la presentazione distinguendo richiesta, ricerca, piano organico e piano paid. Chiede di rendere più agili le slide e di chiarire il passaggio dal concept ai format e alla programmazione.
Il valore del metodo sta anche qui: prendere molte informazioni, selezionarle e farle diventare un percorso leggibile, con responsabilità e passaggi di produzione.

ATTIVAZIONE / UGC E INFLUENCER
Dal brand
alle persone
che lo raccontano.
La proposta affianca al piano editoriale un’attivazione di UGC e creator. L’idea è portare il tema del comfort dentro esperienze riconoscibili: persone che usano una soluzione, professionisti che la conoscono, voci capaci di spiegare un argomento complesso.
Nel pitch gli installatori diventano possibili micro-ambassador: la loro esperienza può dare concretezza al racconto e valorizzare la relazione con la rete professionale. I creator offrono un altro punto di ingresso, più vicino alle domande quotidiane di chi vive la casa.
La selezione deve seguire il ruolo del contenuto: fiducia, prossimità, spiegazione e materiali riutilizzabili nei canali. È una proposta di attivazione sviluppata in gara, non il resoconto di collaborazioni già avviate per Vaillant.


Far capire chi parla, quale esperienza porta e perché può essere utile a quel pubblico.
Affiancare alla marca le persone che installano, usano e spiegano le soluzioni.
Immaginare contenuti che possano alimentare il sistema editoriale, oltre alla singola uscita.
07 / LE PERSONE
Sei ruoli.
Una direzione
condivisa.
Ricerca, parole, grafica e movimento si incontrano in passaggi concreti: il brief diventa un documento di lavoro, i format vengono discussi, le grafiche selezionate e lo script verificato con chi deve produrlo.
La consegna prende forma attraverso questi scambi. La storia raccontata qui è il lavoro della gara: un film realizzato, proposte grafiche e un sistema editoriale sviluppato dal team.
Michèle Maderna
Project ManagerRaccoglie il brief, assegna le priorità e coordina revisioni e consegna.
Veronica Mercatali
Social Media ManagerSviluppa i format, collega target, tono di voce e obiettivi dei contenuti.
Alessia Pala
Art DirectorDà una direzione visiva, scrive il concept e verifica la coerenza tra statiche e video.
Andrea Trivella
CopywriterLavora su ricerca, leve e testi, traducendo le informazioni in messaggi.
Valentina Righetti
Graphic DesignerPorta i format a terra: layout, mockup, palette e materiali per la produzione.
Matteo Speciale
Video Editor / VFXTrasforma script e asset in movimento, montaggio e sonorizzazione.
Sei ruoli nel team di gara indicato nella presentazione. Lucia Caruso contribuisce alla pianificazione ADV. I contributi raccontati sono ricostruiti da presentazione, task e revisioni interne.

STESSA GARA / UN ALTRO LINGUAGGIO
Dall’altra parte,
si rompe
il ghiaccio.
Hermann Saunier Duval chiede vicinanza, concretezza e una voce quotidiana. Lo raccontiamo in un case autonomo, con il suo film e i suoi format.
Scopri Hermann Saunier Duval



